Previsioni in materia di lavoro di cui al “Decreto Aiuti bis”

Previsioni in materia di lavoro di cui al “Decreto Aiuti bis”
31 Agosto 2022

Di seguito elenchiamo le principali previsioni del predetto intervento normativo:

  • Estensione ad ulteriori categorie di lavoratori dell'indennità una tantum prevista: l'indennità una tantum di 200 euro per i lavoratori dipendenti è riconosciuta anche ai lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 e che fino alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti non hanno beneficiato dell'esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti di cui alla Legge di Bilancio 2022, poiché interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall'INPS; l'indennità prevista è estesa in favore dei soggetti beneficiari di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 1° luglio 2022 (anziché entro il 30 giugno 2022); inoltre, l'indennità di 200 euro è riconosciuta anche in favore dei collaboratori sportivi (che siano stati, in particolare, beneficiari di almeno una delle indennità previste: dall'art. 96 del D.L. n. 18/2020, convertito in L. n. 27/2020; dall'art. 98 del D.L. n. 34/2020, convertito in L. n. 77/2020; dall'art. 12 del D.L. 104/2020, convertito in L. n. 126/2020; dall'art. 17, comma 1, e 17 bis, comma 3, del D.L n. 137/2020, convertito in L. n. 176/2020, dall'art. 10, commi 10-15, del D.L. n. 41/2021, convertito in L. n. 69/2021; dall'art. 44 del D.L. n. 73/2021, convertito in L. n. 106/2021);
  • Esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti: per i periodi di paga dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022, compresa la tredicesima o i relativi ratei erogati nei predetti periodi di paga, l'esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico dei lavoratori dipendenti con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, è incrementato di 1,2 punti percentuali.
Pubblicato il 31 Agosto 2022